Nu Genea

Date : 9 / Mar / 2023
Time : 21.00
Address : via Fantoli 9, Milano
Sold Out

Nu Genea

Fabrique Milano

A quattro anni da Nuova Napoli, i Nu Genea tornano con Bar Mediterraneo, un nuovo album e un nuovo viaggio, che proietta ancora più lontano i suoni del duo composto da Massimo Di Lena e Lucio Aquilina.
Il Bar Mediterraneo dei Nu Genea è l’idea di uno spazio comune, dove le persone si incontrano e si fondono. Un luogo con le porte sempre aperte ai viandanti e alle loro vite, sempre esposte ai capricci della sorte. Lo si prova ascoltando la moltitudine di suoni che caratterizzano i brani: strati di strumenti acustici, voci e sintetizzatori che si uniscono in una miscela unica di timbri.

Aprendo alle voci di tanti popoli diversi, separati dalle lingue ma uniti dal mare e dalla musica, la Napoli dei Nu Genea si fa vero luogo d’incontro. Si sente nei versi tunisini e nel flauto Ney di Marzouk Mejiri che spezzano il cuore di malinconia in Gelbi; nel canto dell’artista Marco Castello che, in Rire, attraversa lo Stretto di Messina per donarsi alle agrodolci parole di Napoli; nei versi francesi di Célia Kameni che sfilano sinuosi tra i vicoli di Marechià; o ancora nella batteria del compianto Tony Allen che accompagna i mandolini di Straniero.

La passione dei Nu Genea per la cultura napoletana si espande in questo album attraverso l’adattamento di una poesia del 1931 di Raffaele Viviani, le cui parole cantate da Fabiana Martone si posano sul pacato groove jazz-funk di La Crisi. La stessa ricerca si nota anche nei versi di Vesuvio, una rilettura per il dance floor di una canzone folk napoletana degli ‘E Zezi, storica band operaia di Pomigliano D’Arco: qui, i Nu Genea, hanno registrato le voci di un coro di bambini di Napoli, che aggiunge alla canzone una dimensione tribale e insieme evocativa.

Bar Mediterraneo è il luogo nel quale le persone tornano di continuo per trasformare la curiosità in partecipazione, la tradizione in condivisione, lo sconosciuto in familiare. Quando i viandanti attraversano le sue porte e mettono in comune con gli altri i propri tesori di parole ed emozioni, smettono di essere estranei. Prendono parte a un’esperienza comune, nella quale arricchiscono sé stessi e gli altri guidando viaggi musicali inattesi.